Percorso multifocale Isolani: progressive e office
Percorso multifocale Isolani: progressive, office e fotocromatiche

Dalla prescrizione alla vita quotidiana: un percorso per scegliere, provare e accompagnare la soluzione multifocale nel tempo

Una lente progressiva, una lente office o una soluzione fotocromatica non sono tre risposte intercambiabili. Ognuna affronta distanze e situazioni differenti; ciò che le unisce è il modo in cui vengono inserite nella giornata reale della persona.

Questa pagina non sostituisce la guida completa alle lenti progressive e non ripete la definizione tecnica disponibile nel Glossario Ottico. Racconta invece il percorso Isolani: dalla prescrizione del medico oculista alla scelta della montatura, dalla prova alla centratura, fino all’assistenza dopo la consegna.

Percorso multifocale Isolani

Progressive, office e fotocromatiche:
partire dalla vita reale

Una lente multifocale non si sceglie soltanto da un listino. Distanze, postura, montatura, lavoro, guida e passaggi tra interno ed esterno definiscono il progetto. Per questo il percorso Isolani unisce ascolto, prova e assistenza fino al risultato.

Tre passaggi che fanno davvero la differenza

La tecnologia della lente è importante, ma funziona pienamente quando viene inserita in un metodo coerente. È il cuore dell’Isolani Experience™.

1

Centratura Comportamentale

Rileva come la persona guarda davvero: postura, distanze abituali, movimenti e posizione naturale del capo.

2

Sala Simulazione

Permette di confrontare e provare in uno spazio reale il comportamento delle soluzioni prima della scelta. È una simulazione concreta, non la lente definitiva.

3

Adattamento e collaudo

Montatura, centratura e geometria vengono verificate insieme, sulla calzata reale, perché il progetto continui a funzionare nella quotidianità.

La garanzia accompagna anche l’adattamento

Nel linguaggio pratico è la nostra garanzia sull’adattamento; nella Carta Servizi Isolani si chiama Garanzia Totale di Risultato di Funzionalità. Se il risultato non corrisponde al progetto e alle aspettative definite insieme, il percorso prosegue con verifiche, regolazioni e, quando necessario, modifica o sostituzione della soluzione ottica fino alla completa soddisfazione.

La Mini‑Kasko svolge un compito diverso e complementare: protegge l’occhiale in caso di furto, smarrimento, rottura o danneggiamento accidentale secondo le condizioni della Carta Servizi. Risultato visivo e protezione del prodotto restano così due tutele distinte ma coordinate.

Da quale approfondimento partire?

Non esiste una soluzione migliore in assoluto. Esiste quella più coerente con le distanze e le attività che occupano davvero la giornata.

Prima progressiva

Cosa sapere prima di sceglierla

Campi visivi, montatura, abitudini e primi giorni: una guida concreta per affrontare la scelta senza vecchi luoghi comuni.

Leggi la guida alla prima progressiva
Guida completa

Geometrie, personalizzazione e adattamento

Per capire perché la stessa prescrizione può offrire esperienze differenti e come il metodo Isolani riduce le variabili lasciate al caso.

Approfondisci le lenti progressive
Lavoro e distanze intermedie

Lenti office: quando serve più spazio davanti allo schermo

Le office privilegiano vicino e intermedio. Non sostituiscono automaticamente le progressive: rispondono a una postazione e a distanze di lavoro specifiche.

Scopri lenti office e comfort al lavoro
Luce variabile

Fotocromatiche: una funzione in più, anche sulle progressive

Possono essere realizzate anche su molte geometrie progressive. Tempi di transizione, uso in auto, colore e oscuramento vanno però valutati in base alle situazioni reali.

Quando convengono davvero le fotocromatiche
Settembre e ottobre

Mese della Vista: prima il controllo, poi il progetto ottico

La ripartenza è un buon momento per verificare la salute degli occhi con il medico oculista e, sulla base della prescrizione quando presente, rivedere montatura, lenti e abitudini. Per i più piccoli resta disponibile anche il percorso Back to School.

Leggi l’approfondimento sul Mese della Vista

Domande frequenti sul percorso multifocale Isolani

Le risposte riguardano il metodo tecnico e l’assistenza ottico-commerciale; prescrizione e salute degli occhi restano di competenza del medico oculista.

Da dove parte il percorso multifocale Isolani?

Dalla prescrizione del medico oculista, quando presente, e dall’analisi delle distanze e delle attività quotidiane. Montatura, geometria e misure vengono poi progettate come parti dello stesso occhiale.

In Sala Simulazione provo esattamente la lente che acquisterò?

La Sala Simulazione permette un confronto concreto tra comportamenti ottici e distanze in uno spazio reale. Non sostituisce la lente definitiva, che viene costruita sulla prescrizione, sulla montatura e sui parametri personali.

Cosa succede se l’adattamento non risulta naturale?

Il percorso continua con controlli della calzata, dell’assetto e delle misure. Quando necessario, la Garanzia Totale di Risultato di Funzionalità prevede modifica o sostituzione della soluzione secondo la Carta Servizi Isolani.

Il percorso può comprendere più di un occhiale?

Sì. Una progressiva può accompagnare l’intera giornata, mentre una lente office può offrire più spazio per vicino e intermedio durante un lavoro prolungato. Anche la funzione fotocromatica può essere valutata in base alla luce e all’uso reale.

Vuoi costruire il percorso sulle tue distanze reali? Trova il Centro Ottico Isolani più vicino e porta con te l’eventuale prescrizione del medico oculista.

Le informazioni presenti in questa pagina hanno finalità esclusivamente informative e riguardano l’ambito ottico-commerciale. Non contengono contenuti medici, clinici o diagnostici.

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