Geometria delle lenti – Forme ottiche e qualità visiva | Isolani

Geometria delle lenti

La geometria descrive come sono progettate le superfici di una lente e come il potere ottico viene distribuito nelle diverse zone. È uno dei motivi per cui due lenti realizzate sulla stessa prescrizione possono offrire esperienze visive differenti.

Non conta soltanto la gradazione

Sfera, cilindro, asse e addizione definiscono la correzione prescritta; la geometria stabilisce come quella correzione viene organizzata sulla lente. Cambiano così ampiezza delle zone utili, comportamento laterale, spessore, curvatura e possibilità di personalizzazione.

Sferica, asferica e free-form

Una lente asferica usa superfici con curvatura variabile per ottenere un profilo più piatto e controllare meglio alcuni compromessi ottici rispetto a una geometria sferica convenzionale. Nelle lenti free-form la superficie può essere calcolata e lavorata punto per punto, integrando prescrizione e, quando previsti dal progetto, parametri individuali e posizione d’uso.

Progressive, office e monofocali

Nelle lenti progressive e office, la geometria organizza zone per distanze diverse e le relative transizioni. Anche una monofocale può però avere un disegno più o meno evoluto. Per questo la stessa prescrizione non identifica da sola lo stesso prodotto.

Il progetto tecnico Isolani

La geometria scelta deve restare coerente con montatura, dimensioni, inclinazioni e modo reale di indossare l’occhiale. La Centratura Comportamentale raccoglie questi parametri; il Laboratorio Isolani completa montaggio e controllo finale. La pagina sulle lenti oftalmiche approfondisce come integriamo tecnologia internazionale e competenza locale.

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Le informazioni presenti in questa pagina hanno finalità esclusivamente informative e riguardano l’ambito ottico-commerciale. Non contengono contenuti medici, clinici o diagnostici.

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